Boehringer Ingelheim ha avviato una collaborazione multiprogetto con la biotech statunitense Immunai, finalizzata all’identificazione di nuovi target delle cellule T in oncologia e nel settore delle malattie autoimmuni.
L’accordo, dal valore iniziale fino a 15 milioni di dollari, sarà valido fino al 2027. Le parti avranno la possibilità di estenderlo qualora vengano raggiunti i milestone scientifici concordati.
Il progetto prevede la raccolta di un ampio numero di campioni biologici provenienti da pazienti oncologici e con patologie autoimmuni, che saranno analizzati dalla piattaforma di intelligenza artificiale single-cell AMICA-OS di Immunai, per individuare pattern di disfunzione delle cellule T.
Sulla base delle evidenze eventualmente emerse, Boehringer Ingelheim proseguirà con le attività di drug discovery.
La pharma tedesca continua a rafforzare la propria presenza nel settore oncologico attraverso attività di ricerca e sviluppo e nuove alleanze strategiche. Recentemente ha siglato un accordo con Combotope Therapeutics per lo sviluppo di anticorpi diretti contro bersagli tumorali selettivi.